Intervista di Maggio 2025 su RBR Magazine a cura di Viola Vuolo.
Da tifoso in prima fila al Flaminio a punto di riferimento nei magazzini di tutta Italia: Tommaso e Target Sinergie condividono con RBR molto più di un logo sulla maglia. Radicata nel territorio e mossa dallo stesso spirito di squadra, questa realtà imprenditoriale porta avanti ogni giorno un lavoro fatto di affidabilità, efficienza e fiducia. Una storia di crescita che unisce cuore e organizzazione, campo e azienda.
Target Sinergie SRL offre servizi di logistica e gestione di magazzini per le aziende: in quali settori operate principalmente e come si struttura il vostro approccio
Principalmente ci occupiamo di logistica, in particolare della gestione di magazzini presso terzi. Se un'azienda ha un magazzino e vuole affidarlo a un operatore esterno, noi ce ne facciamo carico: assumiamo il personale e ci prendiamo la responsabilità della movimentazione della merce, proponendo al cliente migliorie e soluzioni innovative. Il nostro approccio si basa su affidabilità e serietà: vogliamo che il cliente sia tranquillo nel sapere di avere in casa un partner su cui può contare. Per questo siamo scrupolosi nel rispetto delle normative sulla sicurezza, sulla regolarità contributiva e su tutte le problematiche legate al lavoro.
Con oltre 30 anni di attività, come si è evoluta la vostra azienda nel tempo?
La nostra azienda è nata 36 anni fa da un'intuizione di mio padre, che, vedendo alcuni amici in difficoltà nel trovare lavoro, decise di fondare una cooperativa per aiutarli. Nei primi anni ci occupavamo di servizi molto diversi: dal giardinaggio al carico delle valigie in aeroporto, fino alla derattizzazione. Con il tempo siamo diventati una SRL specializzata nella logistica di magazzino e nei servizi amministrativi. Oggi gestiamo magazzini in tutta Italia e possiamo dire con orgoglio di dare lavoro a più di 700 persone.
L'efficienza è centrale per voi: come riuscite a garantire flessibilità e tempestività nei servizi che offrite?
L'efficienza per noi è fondamentale, perché non solo è richiesta dai clienti, ma ci permette anche di costruire margini sostenibili. Ho la fortuna di essere circondato da collaboratori eccezionali, che conoscono l'importanza di questo aspetto, sono tecnicamente preparati e umanamente legati alla missione della nostra azienda.
Come tutti, sbagliamo anche noi, ma siamo sempre pronti a metterci in gioco e orientati verso un miglioramento continuo.
Quali affinità vedete tra la vostra realtà e quella di una squadra di basket come RBR?
Credo che sia RBR che Target siano realtà che, pur essendo piccole, riescono a ottenere risultati non scontati grazie alla passione e alla voglia di far bene. Sia nel nostro mercato che nel mondo del basket ci sono competitor più grandi e con maggiori risorse economiche, ma noi siamo lì, e non molliamo di un centimetro.
Quali sono i momenti di questa stagione che ricordate più volentieri?
Sicuramente i derby vinti sono stati, finora, i momenti più emozionanti. Era da tanto che non succedeva, e in quelle giornate si è respirato un clima davvero speciale.
Tommaso, difficilmente manchi a un match di RBR. Cosa ti spinge a essere sempre presente?
Mi sento parte della famiglia RBR. Per me, che la partita sia di cartello o meno, non fa differenza. Mi piace essere al palazzetto, salutare le persone che conosco e sostenere la squadra in ogni situazione.